Aprile 2017

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DOPO LE FESTE: L’ESIGENZA DI RIMETTERE LA BILANCIA INDIETRO!

Siamo tornate tutte alla normalità. Le vacanze sono finite, quest’anno le abbiamo fatte durare più del dovuto. Le scuole riavviate, gli uffici aperti. Oggi si parla di come è stato il tempo, di quanto fosse freddo al mare o di se e quanto tiene ancora la neve, della primavera che sembrava arrivata, invece… Ho già nostalgia della spiaggia deserta e del vento forte, della grandine che mi ha sorpreso una mattina mentre passeggiavo e delle onde che mi facevano sentire a casa. Mi manca l’aria salata mentre cammino sul lungomare. Le persone che saluto per la strada mentre ho le cuffie alle orecchie e non posso fermarmi altrimenti non riparto più. Mi manca la mia famiglia che mi cerca e fa programmi. Ovviamente su cosa cucinare e su quanti saremo a tavola. Ho nostalgia degli spaghetti alle vongole e sui litigi per decidere dove mangiarli. Mia figlia che mi dice: “Qui in…

CAVALLO DI BATTAGLIA

Cavallo di battaglia…anzi, calamaro di battaglia. Mi capita spesso da quando cucino, che per colloqui, provini o pura curiosità la gente mi chieda qual è il mio cavallo di battaglia. Non amo rispondere a questa domanda perché in realtà non ne ho uno. Tutto quello che decido di preparare è il mio cavallo di battaglia, altrimenti non lo farei. Oltretutto quando cucino mi lascio molto trasportare dalle emozioni del momento per cui quello che oggi potrebbe essere il mio cavallo di battaglia, domani non mi va più di prepararlo. In ogni caso, ultimamente, il mio cavallo di battaglia è il “Calamaro morbido Come Burro” Si tratta di un calamaro cotto sottovuoto a 59° per circa 15’. Ingredienti Calamari Lamelle di mandorle Jalapegno Buccia di limone Zenzero Olio e sale. Utilizziamo dei calamari di circa 15 cm, li puliamo, li tamponiamo, li saliamo leggermente e li inseriamo nel sacchetto per il…

UNA STORIA

Carlotta è stata una bambina che non voleva dare fastidio. Non era colpa sua se le piacevano i dolci. Quando tutti gli amichetti non mangiavano e faticavano a restare seduti a tavola lei se ne stava tranquilla vicino alla sua mamma. Quando gli altri genitori correvano dietro ai figli per far ingurgitare loro almeno un pezzetto di carne, la mamma la distraeva per toglierle il piatto. Non sapeva perché, ma i vestiti da una stagione all’altra non le stavano mai bene. Le stringevano sempre in vita. Continuava a prendere peso e il suo pediatra diventava molto severo. Sua madre, suo padre, sua nonna, tutti la rimproveravano perché era troppo rotonda. Sembrava che nessuno si rendesse conto che una bambina di 8 anni non è responsabile della quantità di cibo che ingerisce quotidianamente. Dopotutto Carlotta non ha mai svaligiato una dispensa né è mai corsa al supermercato a comprare merendine. Lei…

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, NON SOLO CONDIMENTO!

Olio Extravergine d’oliva, prima nutrimento, poi condimento.  La cosa bella del mio lavoro oltre al piacere di conoscere sempre tanta gente, è che ogni volta imparo qualcosa di nuovo. Questa volta parlo di olio extra vergine di oliva. Sapevate che esiste una tecnica per degustare olio, degli orari in cui è meglio farlo? Questa settimana ho avuto la possibilità di collaborare con tre Frantoi, due marchigiani e uno umbro che hanno portato il loro olio alle mie Cook Experience. Adoro imparare cose nuove! Così, mentre gli ospiti seguivano attenti le lezione sull’olio, per qualche minuto, sono tornata alunna anche io! Ho imparato che: l’olio si classifica in extra vergine, d’oliva e lampante. L’olio andrebbe degustato a metà mattina o a metà pomeriggio, ovvero quando si presume che il nostro palato non sia corrotto da altri sapori. Ovviamente in prossimità della degustazione sono banditi caffè, alcol, fumo, caramelle… Va degustato ad…

PERFEZIONE A BUON MERCATO

Ogni epoca storica ha avuto i suoi modelli di bellezza e ha descritto e presentato il corpo femminile ideale a cui aspirare. Spesso legato al ceto sociale o alla disponibilità di cibo. Una fisicità abbondante e morbida in tempi di guerre e carestie era sinonimo di benessere e ricchezza. Di conseguenza auspicabile. Oggi, che di cibo è riempito ogni metro percorso, l’ideale con cui siamo quotidianamente bombardate è quello ascetico della magrezza ad ogni costo. Irreale, per questo raggiungibile solo attraverso rinunce ingiustificate per ottenere poi piccole e poco nutrienti soddisfazioni momentanee. Saviano scrive: “Il canone di bellezza che l’occidente ha scelto e imposto risponde ad un intimo desiderio d’infelicità. Mi ha creato sempre un senso di oppressione pensare alla misurabilità della bellezza, perché un corpo diventa un nemico contro cui combattere.” Il primo vero standard di bellezza nazionale negli Stati Uniti è stata la Gibson Girl (vedi immagine sopra), un ideale…

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