Luglio 2019

3 Posts Back Home
Showing all posts made in the month of Luglio 2019.

EMOTIONAL EATING: PER INIZIARE…

Quando le persone mi raccontano la loro storia alimentare, quando mi parlano del loro rapporto con il cibo o dell’effetto che le scelte alimentari hanno avuto sul loro corpo, mi confermano, senza esserne consapevoli, che non è una questione di peso! Se mangiare troppo è un modo per tacitare l’ebollizione della nostra personale lava emotiva, per sopravvivere alla noia di una quotidianità che non ci soddisfa, se è una compulsione grazie alla quale abbiamo superato una parte drammatica della nostra esistenza o un modo per punirsi per colpe immaginate, la dieta è un tentativo fallimentare di riprendere il controllo. L’illusione di credere che la vita un giorno sarà diversa dalla giornata appena trascorsa. L’idea che cambiare il numero impresso sulla bilancia porterà con sé una leggerezza che imprigionerà in una bolla di sapone tutte le angosce fino a farle scomparire. E’ la magia del “quando diventerò magra…” che allontana da…

CONDIZIONATORI E CONDIZIONAMENTI

In questi giorni di gran caldo penso a quanto vorrei un condizionatore in casa. Soprattutto di notte. Di giorno sono spesso al mare e non servono condizionatori. Lì si rischia solo di finire vittime dei condizionamenti. Se non si è attenti a schivare la pressione socio-culturale e si evitano solo le buche dei bambini sulla sabbia è facile perdersi d’animo. Perché in fondo, al mare si è seminudi, ed è difficile mascherare le proprie insicurezze quando accedere alle nostre piccole strategie difensive risulta complicato. Si è nudi fuori, coperti solo da più o meno piccoli pezzetti di stoffa. Si è un po’ nudi anche dentro: con persone che non necessariamente si frequentano anche in altri contesti. Siamo in vacanza, alle prese con un tempo libero da occupare, da riempire… E con un’abbondante e onnipresente offerta di cibo da gestire! Pizze, gelati ovunque, sagre di paese in cui non-puoi-non-assaggiare-quando-ti-ricapita! Inviti a…

PRENDERSI CURA

Ho appena trascorso un nutriente weekend di crescita personale con donne meravigliose. Sono stata accarezzata da una tramontana consolatoria e risucchiata da parole cicloniche. Il timore di essere inghiottita da un tritacarne e la consapevolezza che le uniche parti fatte a pezzetti erano le mie convinzioni limitanti, il bisogno di controllo e l’ansia da prestazione. Almeno in parte… In fondo ero a Monopoli, non ad Oz… Sono concetti per me ben presenti e confinati nella mia conquistata coscienza ma che forse espongo più di quanto non rivolgo a me stessa. E autoriferiti hanno un altro sapore. Il sapore nostalgico e amaro del ricordo; aggressivo e piccante del senso di rivalsa; il gusto dolce e triste del lasciar andare. “Lasciar andare” è stato uno dei temi trattati in questo retreat. “Arrendersi e lasciare andare”. E non solo. Cosa vuol dire per te lasciar andare? A cosa senti di esserti arresa e…

Navigate