COLTIVARE LA SAGGEZZA

Se sento parlare di saggezza interiore penso subito a pratiche meditative e momenti d’illuminazione. Per quanto io sia convinta che il potere della meditazione applicato alla quotidianità aiuti a vivere il momento presente e a godere dell’esperienza in modo ricco e nutriente, oggi voglio parlarti di un altro tipo di luce.

La luce dell’intuizione e l’intuitive self-care.

Una presa di coscienza immediata e diretta che ti consente di arrivare dove senti il bisogno senza passare attraverso regole e ragionamenti.

Applicare l’intuizione alla cura di sé significa comprendere il piacere di ricercare la propria salute attraverso piccole scelte quotidiane che riguardano il cibo, l’esercizio fisico, lo stato d’animo, il riposo.

La salute di per sé non è un vero è proprio motore d’azione, soprattutto se continuiamo a considerarla solo assenza di malattia. Se fosse sufficiente l’idea di avere una condizione fisica adeguata nessuno farebbe cose che la mettono a repentaglio: fumo, inquinamento, cibo spazzatura, droghe, alcol, stress.

Ci hai mai pensato? Cosa determina il tuo stato di salute?

Una persona magra viene sicuramente percepita più in salute di un’altra più grassa (grasso è una parola, usiamola come tale e non si trasformerà in un insulto, un incubo, uno stigma sociale!). Tuttavia se la persona più magra vive costantemente ossessionata dal suo peso, non introduce tutti i nutrienti di cui il suo corpo avrebbe bisogno per paura di ingrassare ed è costantemente irritabile per un livello di zuccheri nel sangue insufficiente, siamo proprio sicuri che il suo stato di benessere sia equilibrato e positivo? E se la persona in sovrappeso ha una storia di peso regolare se pur sopra la media, fa regolarmente delle salutari passeggiate all’aria aperta, mangia cibo sano, non processato, beve solo un buon bicchiere di rosso ogni tanto e predilige le proteine vegetali, siamo sicuri di poter dire che il suo livello di salute è in pericolo?

CHE COS’E’ LA SALUTE?

  • Un punto di vista olistico sulla vita di una persona.
  • Molto più del semplice benessere fisico.
  • Essere in grado di avere a che fare con le emozioni e le esperienze che la vita ci propone da un punto di vista positivo.
  • Cercare l’equilibrio su tutti gli aspetti della nostra vita (fisico, mentale, spirituale, emozionale).
  • Saper prendere delle buone decisioni.
  • Avere un punto di vista aperto sulle situazioni.
  • Non ossessionarsi con il cibo e con il peso.
  • Imparare a sentirsi bene nella propria pelle.
  • Vivere una vita piena di significato.
  • Essere in grado di avere delle relazioni sane.

Tendiamo a dimenticare che la vita emotiva influenza la vita fisica!

Migliorare e mantenere uno stile di vita salutare ha più vantaggi a lungo termine dell’ossessiva preoccupazione sulla perdita di peso.

Il peso salutare è quello che si ottiene mangiando quando si è affamati, smettendo quando si è sazi e scegliendo un’importante varietà di cibi naturali e non processati; tenendosi fisicamente attivi e riposandosi senza indugi quando si è stanchi o ammalati.

Quando prestiamo attenzione al nostro corpo e impariamo ad individuarne i messaggi il nostro peso si stabilizza in un range determinato dal nostro DNA: il SET-POINT.

Se decidiamo di perdere peso con una dieta restrittiva anziché riscoprendo delle nuove abitudini salutari, sarà molto facile riprenderlo e questo ci farà sentire dei falliti. Al contrario, per il nostro corpo riprendere peso dopo un periodo di carestia è un successo! Il corpo lavora e difende il suo SET-POINT.

E’ importante ricordare che vivere in equilibrio vuol dire anche perdere questo equilibrio con perdono e ascolto amorevole.

L’obiettivo veramente salutare è quello di sviluppare il proprio personale potere intuitivo e risintonizzarsi sui segnali del corpo, amarlo e prendersene cura, consapevoli della complessità della vita umana e lontani dagli irreali e fuorvianti standard di perfezione.

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