Ilaria

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CIBOMANIA

Difendersi dal potere ingrassante del cibo e scegliere con cura le calorie e i nutrienti da ingerire può essere tanto ossessivo quanto l’abitudine di curare tutte le proprie ferite con la cioccolata! Se sei un’appassionata della buona tavola e scegli solo mozzarella Dop o se il piacere di mangiare ha ormai lasciato il posto alla ricerca della salute, il rischio di restare intrappolata tra le maglie amare della cibomania è comunque molto alto. Ma perché è diventato così difficile mangiare? E’ davvero necessario interrogarsi così tanto sulla numero magico della farina, condannare senza appello la panna montata e stabilire che i lamponi freddi sono la forma di godimento più in voga per l’estate? Quale sicurezza vogliamo soddisfare attraverso il cibo? Dopo la fame emotiva dovremo curare anche l’ossessione selettiva? Ogni volta che decidiamo di iniziare una dieta ci facciamo una promessa, spesso illusoria ma pur sempre un patto, che ci…

QUANDO IL CIBO E’ IL NOSTRO NARCISO

Avete presente il mito di Narciso, talmente innamorato di se stesso da morire affogato tentando di baciare la propria immagine riflessa nell’acqua? Credo che la maggior parte delle ragazze che conosco abbia avuto una relazione con un uomo, un padre o un capo che gli somiglia. Qualcuno che ha avuto la maestria di farle sentire delle meravigliose regine, le ha condotte verso repentine discese, emozionanti salite e, dopo aver dato loro l’ebrezza del controllo, le ha spinte verso il giro della morte e le ha fatte scendere dalla giostra senza una spiegazione. Voglio confidarvi un segreto: le stesse sensazioni possono essere provate per il cibo! Quando il cibo è il nostro Narciso, la nostra autostima si nutre dei momenti in cui sentiamo di avere tutto sotto controllo, di dosare alla perfezione le quantità e le calorie rispettando le prescrizioni di una dieta o semplicemente imparando a evitare tutto ciò che…

EMOTIONAL EATING: IL PERICOLO DI DISCONNETTERSI DAL PROPRIO CORPO

Probabilmente ne hai già sentito parlare, ma sai davvero che cosa è l’Emotional Eating e perché può farci male? Mangiare emotivamente vuol dire tentare di placare con il cibo bisogni o appetiti che arrivano dal cuore più che dalla pancia! La fame emotiva è quel bisogno di mettere qualcosa sotto i denti che spesso ti coglie in momenti particolari della giornata, e che non ti lascia il tempo di scegliere né di capire se sia carenza di energia o di altro. È una sensazione in grado di distrarti dalle tue attività quotidiane, urgente, che non ti lascia in pace fino a quando non viene saziata. Allora ti ritrovi a infilare monete nel distributore automatico dell’ufficio dopo una discussione con il tuo capo, o a mangiare biscotti dopo cena davanti alla credenza aperta. Senza che questo costituisca per te un reale piacere! Una momentanea consolazione, forse. Ma a che prezzo? Potrei…

COLTIVARE LA SAGGEZZA

Se sento parlare di saggezza interiore penso subito a pratiche meditative e momenti d’illuminazione. Per quanto io sia convinta che il potere della meditazione applicato alla quotidianità aiuti a vivere il momento presente e a godere dell’esperienza in modo ricco e nutriente, oggi voglio parlarti di un altro tipo di luce. La luce dell’intuizione e l’intuitive self-care. Una presa di coscienza immediata e diretta che ti consente di arrivare dove senti il bisogno senza passare attraverso regole e ragionamenti. Applicare l’intuizione alla cura di sé significa comprendere il piacere di ricercare la propria salute attraverso piccole scelte quotidiane che riguardano il cibo, l’esercizio fisico, lo stato d’animo, il riposo. La salute di per sé non è un vero è proprio motore d’azione, soprattutto se continuiamo a considerarla solo assenza di malattia. Se fosse sufficiente l’idea di avere una condizione fisica adeguata nessuno farebbe cose che la mettono a repentaglio: fumo,…

BODY POSITIVE

“Cosa ti rende bellissima?” E’ con questa domanda che iniziano gli incontri nei gruppi BODY POSITIVE, a cui partecipano donne che da tempo lottano con il peso e con la loro immagine corporea. Le donne che vivono con il desiderio costante di perdere chili, di trovare la giusta spinta per rispettare una dieta, rinunciare ai carboidrati o allenarsi regolarmente nella corsa anche se fare le scale di casa sembra un supplizio, si sentono brutte, avvilite, deluse. Mai abbastanza.Sono abituate ad ascoltare gli altri: dietologi, medici, parenti, amici che sembrano saperne molto più di loro su quanto sia facile mantenere un peso costante. Cosa che le fa sentire inadeguate più di quanto possa essere loro d’aiuto. Hanno imparato a fidarsi dei messaggi negativi esterni che le bombardano su come dovrebbero apparire o su cosa mangiare e per uscire dalla condizione di colpevolezza. Partecipare ai percorsi di body positive insegna ad ascoltare…

IL RISPETTO DI SE’

Molte persone sono convinte che mettersi a dieta, o in generale effettuare dei tentativi per perdere peso, e tenere alla propria salute siano concetti sovrapponibili. Io non sono d’accordo! Se da un lato non posso obiettare che mantenere un peso nella media, fare regolare attività fisica e condurre un’esistenza soddisfacente e ricca di stimoli intellettualmente ed emotivamente positivi possa contribuire ad una maggiore aspettativa di vita e, a parità di durata, sicuramente ad un livello più appagante di benessere, credo che il concetto di salute sia molto più ampio e ancora poco identificabile. Ci illudiamo che dimagrire equivalga ad una vita migliore e viviamo con la speranza di trovare la forza di mettere in pratica quei meravigliosi e ragionevoli suggerimenti che sembrano così alla portata di tutti ma che si rivelano, all’atto pratico, così tanto distanti da noi. Tuttavia ci hanno insegnato che la colpa è nostra e presto troveremo…

BUONA VITA

E’ il mio augurio per te. Buona vita insieme a buon riposo, buoni progetti, buoni obiettivi. Buon cibo: che sia un vero piacere per i tuoi occhi, per il tuo naso, per il tuo palato, per il tuo corpo. Un nutrimento per esso e par la tua preziosa anima: per questo va scelto con cura. Buone coccole, da fare a te stessa e da donare agli altri. Con rispetto e condivisione. Questa fine d’anno è speciale. Ogni giorno è magico a modo suo ma domani si conclude un decennio. E se in un anno possono accaderti veramente tantissime cose importanti: un nuovo amore, un figlio, un lavoro che si conclude o un altro che inizia, un’amicizia che ti regala risate indimenticabili, in 10 anni tutte queste meraviglie prendono forma e si modellano intorno a te. E tu ti modelli intorno a loro. A te com’è andata? Quante persone hai conosciuto?…

FESTEGGIAMENTI E GRATITUDINE

Le luci, Dean Martin e il pandoro. Fosse anche solo per loro sono grata al Natale. Consumismo, auguri forzati, spese inutili e regali senza senso non mi avranno mai. Li contrasto con famiglia, sorprese e baci ritrovati su guance congelate! Io amo la magia del Natale e se non fossi nata a luglio lo eleggerei a periodo migliore dell’anno. C’è stato anche nella mia vita un buio periodo Grinch e lo ricordo con così tanta tristezza che ancora oggi mi prendo qualche giorno, prima di essere inghiottita dalla spirale della gratitudine, e me nesto per conto mio, sul divano, con la coperta calda, una tisana profumata, una candela accesa e una travolgente malinconia che mi riporta a situazioni difficili e alla fiducia che si rinnova al pensiero di poterle ricordare e di sapere che si può sopravvivere a momenti che da dentro sembrano intollerabili. Per questo motivo associo spesso i…

STRATEGIE DI EQUILIBRIO

Negli anni della burrascosa adolescenza la parola equilibrio mi faceva venire l’orticaria. Insieme al concetto di ordine, modestia, moderazione, tranquillità. Per apparire interessante, la vita doveva necessariamente poter essere descritta con parole come intensità, tumulto, brivido, sorpresa. Hai presente quando due bambini si prendono per le mani e iniziano a girare velocissimo? Ecco, credo che quella sensazione possa aiutarti a capire il mio pensiero. Oggi solo l’idea mi fa girare la testa. Nonostante io sia fermamente convinta che una parte molto importante della ragazza che ero abbia trovato riparo e protezione nella donna che sono oggi e insieme possano fare grandi cose, ho rivalutato la potenza e la piacevolezza del mare calmo, della pace e della noia. La mindfulness descrive la vita delle persone che vivono in modo frenetico e automatico come un bicchiere pieno di acqua e sabbia: se continuiamo ad agitarlo le due sostanze così diverse tra di…

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