OBIETTIVI ED EMOZIONI

If you want to inspire someone to act, suggest the smallest action possible

(Marie Forleo)


Questa settimana è stata accompagnata da questa frase.

L’ho ascoltata pronunciare dall’energica e colorata Marie in un video su youtube mentre piegavo calzini e sono corsa a prendere il mio libretto-amicofedele per appuntarla.

Qualche ora prima una donna dolcissima mi parlava della difficoltà di formulare obiettivi a lungo termine e della tensione che si prova quando si sogna un programma di allenamento esaltante ma solo l’idea di infilare le scarpe sportive fa scendere la pressione e aumentare la sonnolenza.

Ho pensato che le avrei potuto dire proprio questo:

“Non pensare al corso di acquagym, all’allenamento in palestra o ad un qualsiasi altro corso bisettimanale. Pensa alla cosa più piccola che potresti fare per ricominciare a muoverti e a sentire il corpo che pulsa”

Già, la cosa più piccola.

Sembra sempre più facile aspettare il lunedì che ci cambia la vita.

Il lunedì in cui iniziare la dieta, iscriversi in palestra, mettere la crema tutte le sere, fare massaggi ed arrivare al mercoledì. Per rendersi conto che qualcosa è andato storto, che abbiamo saltato dei pezzi, magari un aperitivo, una riunione finita tardi e addio palestra, quella cioccolata davanti al film sul divano.

Rimproveriamo la nostra volontà molle come la panna cotta a cui non abbiamo resistito e aspettiamo il prossimo lunedì. E tanto vale togliersi qualche altro sfizio nel frattempo.

Con questa frase in testa ho affrontato la settimana e le mie antenne coglievano percezioni legate ad essa.

Mi sono regalata un pomeriggio tutto per me e alla presentazione del nuovo libro di Filippo Ongaro, un metodo per raggiungere la propria vita straordinaria, si è parlato di obiettivi e di ciò che conta davvero e che determina la possibilità di raggiungerli: la risposta emotiva. Non basta stabilire quanto un obiettivo da perseguire potrà cambiare la nostra vita domani, ma è importante imparare a sentire quanto ci emoziona oggi e quanto lo farà durante il cammino.
Non è una questione di volontà, di cui magari abbiamo fatto più volte esperienza nella vita.

Tante donne si chiedono come mai non riescono a portare avanti una dieta quando hanno studiato, lavorato in condizioni faticose, partorito e cresciuto figli, magari hanno anche smesso di fumare.

Non è una questione di forza d’animo. E’ che difficilmente saremo emozionate all’idea di sudare in palestra se non è un comportamento che ci appartiene. E l’idea di un corpo più tonico o più in salute forse è più legata al pensiero di ciò che dovremmo desiderare, rispetto alla realtà di ciò che ci fa sentire veramente bene!

Da cosa partire allora quando ci sentiamo bloccati e non sappiamo più dove stiamo andando e dove vorremmo andare?

Dai desideri, dalla gratitudine e dalle piccole cose.

Partire da dove si è, accettare il qui e ora è l’unico modo per trovare la strada. Partire poi dalle cose più piccole ci aiuta a sperimentare cosa ci da emozione e ci permette di andare avanti verso un progetto cucito su misura per noi.

Il primo pensiero del mattino, lo zucchero nel caffè, il pezzo di strada a piedi, la sveglia puntata qualche minuto prima per godere della solitudine del mattino. Una pausa per respirare profondamente, il tempo di sentire ciò che stiamo mangiando e la gratitudine per le sensazioni che riceviamo da tutto questo.

Credo che il mio modo di rapportarmi alle diete, al corpo e all’esercizio fisico è stato modificato da un evento prima che da qualsiasi altra possibile considerazione razionale: la liberazione dal pensiero dicotomico del tutto o niente.

Mangio quello che voglio o sono a dieta ferrea.

Cado a correre tre volte a settimana per 45 minuti minimo o resto sul divano a mangiare patatine.

Dieta + esercizio + abbigliamento da maratoneta vs tutone e maratona di TV

O questo o quello.

Poi ho deciso che volevo tutto e me lo sono preso.

Un’alimentazione equilibrata condita da piatti succulenti quando capita l’occasione o ne ho particolarmente voglia. Camminate, yoga e sperimentazioni ginniche quando ne sento il bisogno. Giornate attive intervallate da weekend in pigiama.

Quindi questa settimana provate anche voi a capire quali sono le vostre piccole cose speciali e smettete di colpevolizzarvi se non riuscite ad essere quello che vi siete convinte di dover essere.

Ripetete con me: “PERDONO, ACCETTO E HO FIDUCIA IN ME STESSA!”

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